h. 18.30: discussion about the migrants’ sit in in ventimiglia and the migrants’ struggle in Calais. There will be comrades who will tell us about their experience and the latest development.
h. 20: hot soup for everyone and happy hour
[30-1] NO BORDERS, NO NATIONS. Chiaccherata sull’ esperienza del presidio No Borders a ventimiglia e la lotta dei migranti a Calais
[27/12] TEKKONKINKREET + cenone con gli avanzi + DISTRICT 9: facciamo i’chilo assieme!
Il 27 dicembre doppia proiezione in via del Leone per fare i’chilo assieme!
alle 18:00 si principia con TEKKONKINKREET (Jap, 2007) – Sullo sfondo di una città che muta velocemente anche per opera della yakuza e di oscuri e cinici faccendieri stranieri, ha luogo la quotidiana lotta per la sopravvivenza di due giovanissimi fratelli orfani, che hanno nella strada il loro regno e in una casa sul mare il loro sogno.
a seguire CENA CON GLI AVANZI NATALIZI (portali da casa!!)
si prosegue alle 21:00 con un altro film mortale, DISTRICT 9 (Usa, 2009) – Negli anni ’80 sono arrivati gli alieni, che si sono fermati con un’astronave gigante sopra Johannesburg senza muoversi più. C’è stato bisogno che un convoglio terrestre andasse a vedere cosa conteneva quella nave apparentemente immobile per scoprire milioni di alieni denutriti, sporchi e in condizioni pessime. Da quel momento per 20 anni i visitatori sono stati stipati in una baraccopoli di Johannesburg creata per l’occasione: il distretto 9. Un luogo dove le creature da un altro pianeta sono trattate come animali, dove regnano caos e anarchia e dal quale ogni tanto scappano facendo incursioni in città che non portano altro che risentimento e xenofobia nella popolazione locale. Ora è arrivato il momento di spostarli da qualche altra parte, ma loro è a casa che vogliono tornare.
[22/12] Discussione sullo stato d’emergenza in Francia
Lo stato d’emergenza, dichiarato il 13 novembre dopo gli attentati, si è però rivelato un mero pretesto per far fronte ai movimenti sociali, soprattutto nel contesto del coordinamento Anti-Cop21 e delle grandi mobilitazioni contro progetti inutili come l’aeroporto di Notre-Dame-Des-Landes.
Ne parliamo con un compagno che abita a Parigi e ha partecipato alle manifestazioni degli ultimi mesi. Qui un suo contributo.
TUTTI IN PIAZZA CONTRO RAZZISMO E GUERRA FRA POVERI
APPELLO PER UN’ASSEMBLEA DI QUARTIERE: COSTRUIAMO INSIEME UNA GRANDE MANIFESTAZIONE IN SAN FREDIANO!
San Frediano è da anni oggetto di interessi e speculazioni da parte dell’amministrazione comunale e dei privati.
C’è un filo rosso che va dalla prepotente (s)vendita del giardino Nidiaci al tentativo di chiusura della ASL di Santa Rosa, passando per la pedonalizzazione e commercializzazione di piazza del Carmine e per il tentativo di vendita dello stabile occupato di via del Leone. Queste speculazioni e questi interessi attaccano la vivibilità e il tessuto del quartiere, riducendo gli spazi pubblici a fronte di quelli privati e, anche laddove se ne creino di nuovi come in Piazza del Carmine, subordinandoli a un utilizzo commerciale. Così il Comune continua la sua politica di guadagno a danno dei cittadini portando avanti progetti di aggressione al territorio.
A livello locale, insomma, si seguono le direttive governative: 12 miliardi di tagli alla sanità si traducono anche nella chiusura dei presidi sanitari locali; finanziamenti e agevolazioni ai costruttori privati si traducono nel tentativo di chiusura dei Nidiaci o nell’aumento degli affitti e quindi degli sfratti di chi non riesce ad arrivare a fine mese; miliardi di euro spesi per opere inutili si traducono nei finanziamenti di progetti come il parcheggio in piazza Tasso… E, intanto, cercano di convincerci che dobbiamo rifarcela con chi sta come noi o peggio di noi invece di puntare il dito verso chi ha fatto scelte politiche ben precise ed è quindi realmente responsabile di queste prepotenze.
Ma questo processo non è lineare come sembra: San Frediano è un quartiere storico, abituato a vendere cara la pelle. Lo vediamo con la resistenza dei genitori dei Nidiaci, che sono arrivati a riprendersi parte del giardino recintato, con le voci di protesta dei lavoratori della ASL, con le iniziative in piazza organizzate dall’occupazione di via del Leone… A oggi, San Frediano sembra essere l’unico quartiere del centro storico capace di opporsi ai tentativi di speculazione di Comune e privati.
Siamo convinti che gli attacchi mossi dal Comune non possano essere visti separati l’uno dall’altro. C’è un denominatore comune, e per questo la risposta deve avvenire unendoci, noi che il quartiere lo abitiamo e lo viviamo. San Frediano può fungere da esempio per tutta la città: può dimostrare che le persone non sono pedine ma sanno unirsi e organizzarsi da sole. È un messaggio forte, sia verso Comune e istituzioni che speculano sulla testa della gente, sia soprattutto verso gli abitanti di altri quartieri.
Facciamo quindi appello a chi non si vuole arrendere, agli abitanti, ai lavoratori e ai frequentatori di San Frediano. Invitiamo tutti a partecipare a un’assemblea per discutere dei problemi che viviamo sul nostro territorio, per organizzare una grande manifestazione che riunisca tutte le lotte del quartiere.
L’ assemblea si terrà il giorno 08/01/15 alle ore 21.00 presso la Sala Ex Leopoldine, Piazza Tasso 8.
I ragazzi e le ragazze dell’assemblea di via del Leone 60/62.
h. 18.30 discussione su ventimiglia e quello che sta succedendo nelle ultime giornate a Calais. saranno presenti compagni che ci racconteranno la loro esperienza e gli ultimi sviluppi.




