
Alla luce degli ultimi avvenimenti crediamo necessario fare ulteriore chiarezza sulle vicende che stanno riguardando l’occupazione di Via del Leone.
Lunedì pomeriggio alcuni studenti, che frequentano quotidianamente lo spazio, lo hanno trovato chiuso dall’interno. Dentro si trovavano alcune delle persone protagoniste nelle ultime settimane delle azioni di aperta ostilità contro quest’assemblea, entrate all’interno dell’occupazione spaccando lucchetti e chiavistelli. Alla richiesta di spiegazione avanzata dagli studenti, queste persone hanno comunicato che da allora in avanti avrebbero gestito loro l’occupazione stabilendo anche chi avrebbe avuto il permesso di entrare. In seguito queste stesse persone hanno passato la nottata in Via del Leone, barricandosi all’interno e di fatto impedendo lo svolgimento dell’assemblea settimanale negli spazi dell’occupazione.
Ci sembra molto importante sottolineare che le persone protagoniste di questa provocazione non partecipavano alla vita del posto da svariati mesi (per loro scelta) e addirittura alcune di loro non l’avevano mai fatto.
Data la situazione di per sé già molto tesa abbiamo scelto di ritrovarci in assemblea in un altro luogo insieme a tutti coloro che avevano partecipato alla vita dello spazio. Nel corso della serata l’assemblea è stata arricchita da molte compagne e compagni che compreso la gravità della situazione hanno voluto solidarizzare con l’occupazione, rimarcando in questo modo l’estraneità dal movimento di certe pratiche da banda. Alla fine di una discussione intensa e partecipata abbiamo scelto di non rispondere alla provocazione la sera stessa per scongiurare situazioni spiacevoli per il quartiere ed evitare di attrarre ulteriormente l’attenzione delle forze repressive—che immaginavamo già pronte a cogliere l’occasione di reprimere il movimento nel caso in cui la situazione fosse degenerata. Infatti, digos e polizia erano già da settimane a presidiare il quartiere, dopo che minacce e insulti anche contro l’occupazione di Via del Leone erano comparsi sui muri di San Frediano e Sant’Ambrogio.
Dal 13 febbraio, domani, ogni giovedì dalle 17,30 proiezione degli episodi della serie “
Visti i recenti fatti che hanno coinvolto l’occupazione di via del Leone e di cui probabilmente in molti sono già venuti a conoscenza, l’assemblea dell’occupazione sente il bisogno di esprimere la propria posizione.
Mercoledì 5 febbraio dalle ore 17
uesto è il testo del volantino diffuso ieri al corteo di quartiere per la ludoteca e il giardino dei Nidiaci:




