Mercoledì 30: iniziativa sul movimento studentesco cileno
Cinema e aperitivo in Via del Leone: da giovedì 10, ciclo “futuri distopici”
Ogni giovedì in Via del Leone 60/62, alle 17,30, cinema e aperitivo.
Ovviamente GRATIS, aperitivo a pochissimi euri
Primo ciclo: “futuri distopici”
10 Ottobre: Arancia Meccanica 1971
17 Ottobre: Robocop 1987
24 Ottobre: Starship Troopers 1997
31 Ottobre: V per Vendetta 2005
Mercoledì 9 Ottobre: presentazione del libro “A sarà düra” in

Mercoledì 9 Ottobre, dalle 21, presentazione del libro “A sarà düra” in Via del Leone
Un libro che prova a raccontare, dall’interno, le dinamiche, i processi e il “fare politica” della più grande e significativa lotta di massa in corso in Italia. Non si espongono qui le ragioni tecniche e ambientali che dovrebbero legittimare il movimento no tav agli occhi di una presunta opinione pubblica. Altri l’hanno già fatto, compiutamente, meglio di noi. Ci poniamo piuttosto un gradino oltre e addentro alla sua storia. Abbiamo tentato, con questa inchiesta preliminare, di indagare quegli aspetti solitamente confinati alla comunicazione via web, perlopiù nella forma del racconto/diario personale o nei siti di movimento: cosa spinge i singoli militanti, come si muovono le realtà (aut)organizzate, cosa cambia nei momenti in cui la lotta si fa più dura e intensa. Abbiamo scavato lì dentro, un po’ più selettivamente e in profondità. Per ricavarne una conoscenza accresciuta e indicazioni strategiche. Abbiamo cercato di far parlare il movimento attraverso alcuni dei suoi protagonisti. La scelta è necessariamente arbitraria, soggettive le interpretazioni, parziali le indicazioni che si avanzano. Non potrebbe essere altrimenti. Non si tratta ovviamente di una rappresentazione esaustiva, né era quella l’intenzione. C’interessava piuttosto avanzare alcune ipotesi sui caratteri che definiscono la politicità e l’incompatibilità dell’esperimento no tav con l’assetto sistemico esistente.
Le interviste sono state realizzate tra il marzo e il settembre del 2012 (eccetto una, nell’estate 2011). Per ragioni di spazio, non tutte hanno trovato spazio nella pubblicazione. Tutte sono però secondo noi degne di interesse e ricche di stimoli di riflessione e ricerca ulteriore. Per questo sono state raccolte, con altro materiale, nel sito www.saradura.it, dove ci auguriamo di proseguire questo lavoro di conricerca all’interno di un movimento che, siamo convinti, avrà ancora molto da dire negli anni a venire.
[Il libro consta di 320 pagine per 18 euro (in uscita nelle librerie nel mese di gennaio), in vendita a prezzo scontato per tutto il mese di dicembre presso l’Infoshop Senza Pazienza (via Artisti 13/a, Torino) e l’Osteria La Credenza (via Walter Fontan 16, Bussoleno)].
Riproduciamo, qui sotto, un pezzo dall’introduzione (da notav.info)
Sportello antisfratto: ogni martedì dalle 17,30
Sabato 5 – Domenica 6: due incontri a Firenze verso il 19 Ottobre

Due incontri e presentazioni verso il 19 ottobre a Roma…
SABATO 5 OTTOBRE h 17:30 all’Infosciop/erante di viale Corsica 81 (zona Rifredi)
1 INCONTRO – CON L’ASSEMBLEA “MONTE LIBERO”, INIZIATIVA DI CONTROINFORMAZIONE SULLA GEOTERMIA E LE DEVASTAZIONI ENEL SUL MONTE AMIATA
Sulla spinta delle vittorie in Val Susa, sempre più lotte in Italia stanno sorgendo a difesa dei territori. Persone con idee diverse si organizzano al di fuori di giochi economici e di partiti, uniti dalla voglia di difendere i territori in cui abitano dalla nuova colonizzazione portata avanti dalle multinazionali, e dalla convinzione che tali battaglie possano e debbano essere vittoriose, perché in gioco c’è qualcosa di più importante della difesa del proprio “orticello sotto casa”: la possibilità stessa delle persone di poter decidere delle proprie vite. Così sull’Amiata un movimento sta nascendo per difendere la montagna dal progetto geotermico di Enel, che maschera dietro parole quali energie rinnovabili o energie pulite quelli che sono veri e propri progetti di devastazione ambientale. Di pulito o rinnovabile infatti i programmi di Enel hanno ben poco, andando anzi a contaminare la sorgente del Fiora che da sola disseta tutta la montagna e la Maremma sottostante e danneggiando irrevocabilmente la salute di chi respira le esalazioni delle loro centrali.
DOMENICA 6 OTTOBRE h 17:30 all’Occupazione di via del Leone 60/62 (zona San Frediano)
2 INCONTRO – CON I COMPAGNI DEL CENTRO SOCIALE CREA (TOULOUSE, FR) E PRESENTAZIONE DEL LIBRO “DOMINAZIONE POLIZIESCA. UNA VIOLENZA INDUSTRIALE” CON L’AUTORE MATHIEU RIGOUSTE
Mathieu Rigouste è un ricercatore in scienze sociali e militante che attualmente vive a Toulouse, dove fa parte del movimento delle occupazioni. La sua analisi di attacco al sistema capitalista prende forma attraverso lo studio delle tecniche securitarie contemporanee e dell’ “economia della sicurezza” che sviluppa a partire da un punto di vista in cui è sempre presente l’intersezionalità tra razza, classe e genere.
CREA vuol dire “Campagna per la riappropriazione, l’aiuto reciproco e l’autogestione”. E’ un movimento sociale e un collettivo creato a TOULOUSE per la riappropriazione di alloggi per gente senza casa. Autonoma da ogni partito e da ogni istituzione, la campagna è basata sulla solidarietà, il mutuo soccorso e autogestione.





