Solo gli Amanti Sopravvivono

⁕⁕⁕ IL GIOVEDI’ DA LEONI ⁕⁕⁕

☄ Riprendono col botto le aperture dello spazio ☄

Dalle 15 chiacchiere, birrette, spritz, snacks, giochi da tavolo, libri, musica e chi più ne ha più ne metta !!!

Alle 21 proiettiamo “SOLO GLI AMANTI SOPRAVVIVONO”, un film di Jim Jarmusch (2013): Adam, un musicista underground, è gravemente depresso per via della piega che la sua vita umana sta prendendo, nonostante i suoi sforzi. Torna allora a far coppia con la sua enigmatica amante, Eve, con la quale ha diviso diversi secoli di amore. Ma il loro idillio è interrotto dall’arrivo della selvaggia e imprevedibile sorella minore di Eve, Ava

VI ASPETTIAMO || NO fasci, NO sbirri

Pubblicato in General, Giovedì da Leoni | Contrassegnato , , , | Commenti disabilitati su Solo gli Amanti Sopravvivono

Giovedì da Leoni

Anche quest’anno l’Occupazione di via del Leone riapre i battenti ogni giovedì dalle 15:30 alle 00:00!
Lo spazio resterà aperto per chiunque abbia voglia di passare un pomeriggio ricco di socialità e cultura dove poter studiare, leggere, fare qualche gioco da tavolo o semplicemente passare del tempo in buona compagnia.
Inoltre dal tardo pomeriggio fino a sera le aperture proseguiranno con cineforum, dibattiti, iniziative accompagnati da cene ed aperitivi a tema.
NO FASCI
NO SBIRRI
NO RAZZISMO
NO SESSISMO
SI SPRITZ A N’EURO!!

Pubblicato in General, Giovedì da Leoni, Iniziative | Contrassegnato , , | Commenti disabilitati su Giovedì da Leoni

Assemblea di Quartiere – Basta speculazioni in San Frediano

Un’assemblea per porre fine ai problemi e alle speculazioni nel nostro quartiere.

Da anni in questa città grossi speculatori con l’appoggio dell’ amministrazione comunale portano avanti processi di turistificazione che stanno svuotando il cuore di Firenze, rendendo la città un arido deserto per chi vive quotidianamente le sue strade . La svendita del patrimonio pubblico all’industria del turismo di lusso sta ormai assestando gli ultimi colpi a un tessuto urbano logorato da politiche di cannibalismo che hanno spazzato via tutto ciò che non può essere messo a profitto.

In San Frediano vediamo esempi lampanti di questa assurda politica come la progettazione di un nuovo Hotel con ristorante di lusso al posto dell’ex Cinema Eolo, luogo di cultura lasciato vuoto da vent’anni, oppure ancora la costruzione di 25 alloggi per turisti al posto dell’ex conventino che in principio sarebbe dovuto essere una base per gli artigiani locali.
Da parte LORO è chiara la volontà di chiudere la partita, finendo di rendere Firenze una vetrina per ricchi , estranea alla maggior parte dei suoi abitanti.
Da parte NOSTRA è altrettanto chiara l’esigenza di resistere, di non concedere più neanche un centimetro di Firenze agli sciacalli che l’hanno depredata. La volontà di invertire questo processo di decomposizione della nostra città, e di riprenderci colpo su colpo i luoghi che sono ricchezza collettiva e non di pochi speculatori.

Siamo convinti che l’unico modo di invertire questo processo sia reinserire nel tessuto urbano chi lavora quotidianamente per creare un’alternativa reale al nulla che avanza, per creare solidarietà, cultura e socialità alternativa. Invitiamo quindi associazioni, collettivi e individualità per discutere di come muoversi per combattere la città classista ed escludente creata negli ultimi decenni, una città ridotta a mangiatoia e gigantesco B&B, che priva di voce chi non vi si adatta. Riprendiamoci quella voce!

Pubblicato in General, Gentrificazione, Il Ruggito di San Frediano, Iniziative | Contrassegnato , , , , | Commenti disabilitati su Assemblea di Quartiere – Basta speculazioni in San Frediano

Un albergo al posto di un cinema?

San Frediano è un quartiere vivo.
Ce ne accorgiamo ogni giorno, come suoi e sue abitanti, camminando nelle strade, vicoli, piazze del rione; basti pensare ai mercati popolari, ai negozi di artigianato locale, ai punti di commercio dedicati al quartiere e ai suoi abitanti; a piazza Tasso, gremita di gente ad ogni ora durante il giorno, dai residenti dell’albergo popolare, ai gruppi di ragazzi che giocano a pallone, alle famiglie coi bambini nell’area giochi.
Il Quartiere, però, non si sottrae alle

trasformazioni sistematiche che stanno subendo tutte le città italiane e Europee; Firenze è una meta per turisti da tutto il mondo grazie all’importanza della sua cultura e storia: nel 2017 i pernottamenti dei turisti a Firenze e dintorni sfiorano i 15 milioni, con una crescita del 5,7% rispetto all’anno precedente;426 milioni quelli registrati nel 2018, +1,4%, per circa 123 milioni di arrivi. Si parla di numeri esorbitanti, che ci classificano come quarti in tutta Italia nel turismo dopo Roma, Milano e Venezia.

Cosa comporta questa crescita per la città, le sue strutture, ma soprattutto per i suoi cittadini?
Da risorsa economicail turismo di massa è diventato una minaccia per la stessa economia locale, per l’ambiente e per i luoghi culturali.
Chiudono una dopo l’altra le attività in centro che non lucrano sui turisti, per lasciare spazio a ristoranti costosissimi, negozi di souvenir tutti identici, botteghe di lusso,punti di informazione e di cambio moneta. Camminare per il centro storico di Firenze significa attraversare una barriera umana spaesata ed aliena. Gli enormi numeri, le visite guidate a tabella di marcia, l’attenzione rivolta alla superficialità estetica della foto ricordo fanno sì che i turisti,disorientati, non riescano in alcun modo a venire a contatto con la sostanza della città, ma solo a fotografarne le vetrine. A causa della svendita totale delle strade fiorentine a favore di attività turistiche e speculatori immobiliari, sono spariti gli spazi sociali e popolari, i mercati delle pulci, i punti di ritrovo culturali per gli abitanti, e le piazze da punti di ritrovo sono ormai diventate deserte.

Quelli che un tempo erano quartieri abitati e vissuti hanno perso la loro anima, i loro abitanti, lasciando spazio a hotel, Airbnb, stanze e case in affitto, localetti, tutte attività ad alto costo, non solo rivolte al turismo, ma al turismo delle classi medio-alte. Basti pensare che gli affitti mensilmente vanno dai 500 ai 4000 euro, a seconda di grandezza e locazione dell’abitazione.
Questa situazione è il retaggio delle politiche amministrative che, durante l’ultimo decennio, si sono occupate di rendere le strade della nostra città belle, decorose ma soprattutto vendibili, prima che vivibili dai residenti; politiche che si tuffano con entusiasmo nel fenomeno sempre più diffuso in Europa dell’overtourism, un turismo di massa diventato insostenibile per le città e che le rende drammaticamente tutte uguali (vedi immagine).

Come resistere? Il cinema Eolo.
San Frediano ancora resiste all’esodo della popolazione, ma non è immune al processo di turistificazione e ne subisce quotidianamente gli attacchi. Un esempio fra tutti è sicuramente il Cinema Eolo, che nei giorni scorsi ha suscitato indignazione nelle piazze e strade del nostro quartiere( vedi foto).
Il cinema è stato rilevato a seguito del fallimento della società Cecchi Gori da un’importante azienda immobiliare che agisce su Firenze, il gruppo Andrea Duranti Casa, che, sul proprio sito, si autodichiara riqualificatore e recuperatore di immobili in vendita a Firenze. In parole povere, il cinema è stato comprato da una delle aziende che si occupa di acquistare e svendere gli immobili della nostra città al migliore offerente. Erano state paventate altre opzioni per il futuro di quello che è stato il primo cinema con due sale Diladdarno.Si è parlato di supermercati, maxistore… ma quale offerta è migliore per gli speculatori se non la costruzione dell’ennesimo hotel con ristorante nel rione di San Frediano? L’hotel si situerebbe perfettamente nell’odierno paesaggio di San Frediano; infatti negli ultimi anni il borgo si è riempito di locali dedicati a un target prettamente turistico, creando un viale di vetrine e pub che parte dalle mura del quartiere fino ad arrivare a piazza Santo Spirito. E’ così che agisce la gentrificazione: approfitta del vuoto lasciato dall’amministrazione che ha abbandonato un posto pubblico per decenni, disinteressandosi di riaprirlo alla popolazione e aspetta il momento giusto per rivenderlo a prezzi maggiorati a un privato che ci possa ricavare un profitto.
Questa soluzione di “riqualificazione” può essere senza dubbio conveniente per le aziende, per l’amministrazione e per tutti quelli a cui non interessa vederla svuotare dalla propria linfa vitale pur di mettersi in tasca quattrini; sicuramente non è la migliore per noi. Molte sarebbero le opzioni utili al quartiere, preferibili all’ennesima attività commerciale rivolta al turismo d’alto borgo. Gli abitanti di San Frediano si ribellano alla svendita del proprio abitato, come dimostra la diffusa solidarietà ricevuta nelle azioni di contrasto a quest’ultima; non riusciranno a farci sentire estranei, chiudendo botteghe e trasformando i luoghi dove tutti noi siamo cresciuti in vetrine e parchi giochi per ricchi turisti intercontinentali.
È necessario opporsi alla svendita del cinema Eolo. Esso, prima di essere abbandonato, è stato per anni un luogo di cultura e socialità accessibile per il popolo sanfredianino. Vogliamo che quello diventi uno spazio nel quale poter andare, dopo lavoro o dopo scuola, a conoscersi, stare insieme, diffondere cultura; un luogo che serva realmente agli abitanti e alle abitanti di Firenze.Di luoghi come questi ce ne sono sempre meno: sta a noi difenderli.

FONTI
http://centrostudituristicifirenze.it/blog/news/statistiche/
https://www.travel365.it/citta-piu-visitate-in-italia.htm
http://centrostudituristicifirenze.it/blog/news/statistiche/

New Homepage


https://www.esquire.com/it/lifestyle/viaggi/a27485123/turismo-danni/?fbclid=IwAR1hXElv2xFm4e6SGMuIODyXcLKGirG9HGfzfFH9ribUUABaLBDTUjadK7U

Pubblicato in Comunicati, General, Gentrificazione, Il Ruggito di San Frediano | Contrassegnato , , | Commenti disabilitati su Un albergo al posto di un cinema?

[25/5] Cinema sotto le stelle in Piazza Tasso. Proiezione di “Caruso Pascoski di padre polacco”

torna il cinema sotto le stelle in Piazza Tasso organizzato dall’occupazione di via del Leone 60/62!

Si comincia giovedì 25 Maggio, alle h. 21, con la proiezione di “Caruso Pascoski di padre polacco” (ITA, 1988).

Chi abita vicino… si porti la sedia da casa!

“Caruso Pascoski è un giovane fiorentino, con una madre opprimente ed un padre polacco che non parla mai. Il ragazzo è eternamente fidanzato con Giulia, conosciuta da bambino in spiaggia e mai più abbandonata: gli anni passano, i due si sposano e sembrano vivere felici; Caruso diventa psicoanalista e si trova ad affrontare i casi più strampalati.

Un giorno, però, senza un motivo apparente, Giulia scompare e si rifà viva dopo qualche tempo solo per chiedere il divorzio: in tribunale, al marito che le chiede spiegazioni, la donna dice di non amarlo più. […]”

Pubblicato in Cineforum, General, Iniziative | Commenti disabilitati su [25/5] Cinema sotto le stelle in Piazza Tasso. Proiezione di “Caruso Pascoski di padre polacco”